Pubblicate le linee guida per la revisione delle trattrici agricole veloci

Con il Decreto Ministeriale 494 del 25 novembre 2025 sono state emanate le linee guida per la revisione periodica dei trattori a ruote di tipo veloce delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, omologati con una velocità massima di progetto superiore a 40 Km/h circolanti sulle strade pubbliche.

Pertanto a partire dal 1° febbraio 2026 dovranno essere sottoposti ai controlli tecnici i trattori agricoli a ruote di tipo veloce con le seguenti scadenze:

  • Entro il 30 giugno 2026 quelli immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019
  • Entro il 31 dicembre 2026 quelli immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022

Dal 1° gennaio 2027 il calendario dei controlli tecnici sarà quattro anni dopo la data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni.

CONTROLLO PERIODICO DELLO STATO DI MANUTENZIONE ED EFFICIENZA DEI TRATTORI AGRICOLI E MACCHINE OPERATRICI SEMOVENTI

Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 ha introdotto l’obbligo per i datori di lavoro e lavoratori autonomi di verificare periodicamente lo stato e l’efficienza dei macchinari e di registrare i controlli fatti.

L’INAIL ha tale scopo ha emanato linee guida per fornire l’indicazione sui metodi da seguire, le prestazioni minime che le trattrici agricole e le macchine semoventi devono avere per poter essere ritenute sicure e gli eventuali interventi di adeguamento che si rendessero necessari.

Gli aspetti principali che richiedono una verifica sono i seguenti:

  • Dispositivo di protezione in caso di capovolgimento
  • Protezioni di elementi mobili
  • Protezioni di parti calde
  • Dispositivi meccanici di accoppiamento tra trattore e veicolo rimorchiato (ganci ed occhioni) e di traino del trattore
  • Dispositivi di accoppiamento anteriore e posteriore per macchine operatrici portate con attacco a tre punti
  • Zavorre
  • Organi di propulsione e di sostegno
  • Cingoli
  • Freni – Stato meccanico del dispositivo di frenatura
  • Freni – Prova del freno di servizio
  • Freni – Prove del freno di stazionamento
  • Silenziatore
  • Accesso al posto di guida
  • Comandi
  • Parabrezza ed altri vetri
  • Sedile del conducente
  • Sedile del passeggero
  • Dispositivo retrovisore
  • Tergicristallo
  • Dispositivi di illuminazione e segnalazione luminosa
  • Dispositivo di sterzo
  • Segnalatore Acustico
  • Batteria
  • Cofani e parafanghi
  • Serbatoio di carburante liquido

Le linee guida stabiliscono inoltre che la frequenza dei controlli deve essere biennale ovvero ogni 1000 ore di utilizzo, e comunque al raggiungimento di uno dei due parametri” e che inoltre deve essere effettuato “un controllo straordinario” ogni volta che si verificano eventi eccezionali che possono avere conseguenze pregiudizievoli per la sicurezza nell’uso del trattore.

Viene inoltre evidenziato che i controlli periodici devono essere effettuati da personale competente.

L’esperienza trentennale nel settore, pertanto, ci consente di essere un valido supporto per le aziende, al fine di individuare tempestivamente eventuali criticità nel parco macchine che potrebbero pregiudicare la sicurezza dei lavoratori e redigere al contempo con efficacia il registro periodico di controllo.


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Citazioni e fonti

INAIL, PuntoSicuro, Normativa

Foto di copertina basata su un’idea di Racool_studio – it.freepik.com

Accertamenti massa nella revisione veicoli

Come è ovvio che sia e come ribadito da un RECENTE commento EGAF:

Qualora i centri privati revisioni riscontrino modifiche delle caratteristiche tecniche del veicolo sono tenuti a interrompere la revisione del veicolo e a darne immediata comunicazione al competente UMC mediante compilazione di apposito modulo.
La modifica della tara di un veicolo rispetto a quella originariamente prevista, comporta l’aggiornamento della carta del veicolo.
Pertanto, si ritiene, che il centro debba desistere dallo svolgimento dell’operazione di revisione segnalando, eventualmente, la circostanza al competente UMC.

Nella attuale revisione delle macchine agricole se si riscontrasse l’eventualità in argomento la soluzione richiederebbe un impegno notevole oltre ad una perdita di tempo non indifferente.

Si consiglia quindi di valutare tale circostanza prima della revisione.